Fabrizio Tagliaferri per Il Cestino dei Libri2 min read

Fabrizio Tagliaferri ha donato per Il Cestino dei Libri le due opere "L'uomo col cuore in soffitta" e "Cilindro, Papillon e Benzina"

Anche Fabrizio Tagliaferri ha donato libri per Il Cestino dei Libri e per La Casa di Fausta

Fabrizio Tagliaferri, Il Cestino dei Libri, Casa MazzoliniFabrizio Tagliaferri è nato nel 1985 a Formigine, provincia di Modena. Dopo essersi diplomato al liceo scientifico tecnologico, ha frequentato per un anno la facoltà di Agraria all’Università di Modena e Reggio, corso Viticoltura ed Enologia. Abbandonata la carriera universitaria, si è affacciato al mondo del lavoro. In tutti questi anni ha scritto, e continua a scrivere, poesie dal tono disincantato e sfrontato, usando un linguaggio ironico, a tratti sferzante. I suoi testi sono caratterizzati dalla quasi totale assenza di punteggiatura. Nel 2009 partecipa al concorso “Under 29” indetto dal Poesia festival, classificandosi 14° e viene inserito nell’antologia pubblicata per l’occasione. Nel 2010 partecipa al concorso “Il federiciano” indetto da Aletti editore e la poesia viene inserita all’interno dell’antologia, pubblicata lo stesso anno. Sempre nel 2010 partecipa al concorso “Una poesia nel cassetto”, indetto dall’Associazione culturale darmatan – Flanerí, che pubblica la poesia all’interno dell’antologia. Nel 2012 partecipa a tre concorsi: “Lunedì poesia” indetto dall’associazione Gli occhi di Argo, la poesia con cui concosse viene pubblicata e recensita sul sito, oltre ad essere inserita nell’antologia del concorso, pubblicata nel 2013; “Il federiciano” e “Luoghi di parole” entrambi indetti da Aletti editore, e in entrambi i casi le poesie vengono inserite nelle antologie.

Oltre alle partecipazioni sopra elencate, ci sono altri innumerevoli tentavi, che però non sono documentati. Nel febbraio 2014 viene pubblicata da Edizioni Terra marique la sua prima raccolta di poesie L’uomo col cuore in soffitta. Nel giugno 2015, sempre con Edizioni Terra marique, pubblica la seconda raccolta di poesie Cilindro, papillon e benzina.

Fabrizio Tagliaferri ha donato, in duplice copia, per Il Cestino dei Libri e per La Casa di Fausta, L’uomo col cuore in soffitta e Cilindro, Papillon e Benzina

L'uomo col cuore in soffitta
L'uomo col Cuore in Soffitta, Fabrizio Tagliaferri, Casa Mazzolini Ne “L’uomo col cuore in soffitta” le parole trovano nutrimento in una genuina tazza di latte, nei buoni tortellini della nonna. Percorrono luoghi di sapore tondelliano, abitati da prostitute crudeli quanto materne, letti consumati da amori agrodolci, bagarini senza memoria che vendono biglietti per spettacoli inesistenti, e insospettabili poeti alla guida di una vecchia auto malandata. Prende vita così il ritratto (abbozzato) di una generazione giovane, o forse costretta a rimanere tale, che scorrazza dentro e contro un’asfissia, pronta nonostante tutto ad aprirsi, quasi violentemente, al colore e alla gioia. 

L'uomo col cuore in soffitta
 Cilindro Papillon e Benzina, Fabrizio Tagliaferri, Casa Mazzolini, Il Cestino dei LibriL’aspetto più convincente di “Cilindro, papillon e benzina” di Fabrizio Tagliaferri sta nella forza delle immagini e nell’apparente immediatezza delle frasi, gettate in pasto a un tu misterioso e necessario, con cui il poeta si confronta di continuo, al quale rivolge la sua spasmodica attenzione esistenziale e artistica con una scrittura aggressiva e vagamente sarcastica. Quasi uno sberleffo volto ad offendere e tradire l’attesa mentale del lettore, in un continuo depistaggio psicologico. 
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