Settimana nazionale della Lorenzin4 min read

Quella passata, con il suo Fertility Day, è stata certamente la settimana nazionale della Lorenzin!

Terzo appuntamento con la newsletter sgangherata di Casa Mazzolini. Questa settimana ci prendiamo cura della Lorenzin

Ciao Amici,
come tutte le settimane, da un po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo qui, davanti ad un numero indefinito di pollici, a scambiarci e condividere saperi, sapori, umori e malumori. I contenuti di questa settimana sono tanti, gustosi e interessantissimi (ogni tanto cambierà il font – utilizzeremo anche il Comic Sans – per farvi sembrare di aver fatto dei copia/incolla a destra e a sinistra).

Quella passata è stata indubbiamente la settimana nazionale della Lorenzin. Qualsiasi cagata che le veniva in mente andava a dirla in TV. È andata da Lilly Gruber a dire che il Fertility Day era un nome più accattivante di altri e che cercano creativi a titolo gratuito per le prossime campagne di comunicazione (P.S. contenti di vedere la Lilly sembre più di gomma ma in formissima!)


Noi, per esempio, cerchiamo un tecnico a titolo gratuito che ci venga a fare la manutenzione della caldaia (ricordiamo la simpatica/struggente campagna – dipende dai punti di vista – #coglioneno in difesa dei lavori creativi)

Perciò il primo consiglio/contenuto che crediamo di potervi dare è: non arrabbiatevi neanche davanti alla Lorenzin che vi attraversa la strada col rosso e il cellulare in mano alla ricerca dei Pokemon.
Il perchè sta in questo bell’articolo di Oliver Burkeman uscito sull’Internazionale

http://www.internazionale.it/opinione/oliver-burkeman/2016/09/20/rabbia-sentimento-inutile

Il secondo consiglio è: amatevi, amiamoci. A tal proposito vi invitiamo a guardare il documentario di Erik Gandini La Teoria Svedese dell’Amore (dura poco). La Svezia vista come un confortevole inferno. Se non volete vedervi il doc, leggetevi questo articolo

http://www.tempi.it/svezia-confortevole-inferno-teoria-svedese-amore

Ecco. Manca un solo ingrediente. Il contraddittorio di Nino D’Angelo, che probabilmente avrebbe detto:

«Felicità non significa una vita priva di problemi. Una vita felice si ottiene superando le difficoltà, fronteggiando i problemi, risolvendoli. La via dell’indipendenza non porta alla felicità, ma a una vita vuota, all’insignificanza della vita e a una noia assoluta e inimmaginabile».
Vedete? Se l’avesse detto Nino D’Angelo “mmm…sì, forse è vero” ma lo dice Bauman quindi “eeeeee…saggissimo”
Ad ogni modo, lasciamo lì un po’ di amarezza e parliamo di cose belle:

  • Polvere, Magazine, Rivista, Casa Mazzolini, Newsletter Sgangherata, Modena, Bologna, Reggio EmiliaQuesta settimana esce la rivista POLVERE dell’amico modenese Francesco Ricci. Parla di bici in modo diverso. Bellissimo il manifesto (immagine eloquente).
    Racconti, illustrazioni, viaggi. Invenzione meravigliosa, la bici non è mai cambiata. E’ come il pattume sotto al lavandino. In quasiasi casa apri lì sotto e c’è il pattume. Non cambia mai!
    Ecco. Intorno a lei ci sono altrettante storie meravigliose che meritano di essere raccontate e, soprattutto, di essere ascoltate (o lette in questo caso).
  • Un altro articolo molto bello che vogliamo invitarvi a leggere è “Città divise, ghetti o isole di lusso

Si parla di città, centri, periferie, partecipazione, comunità..cose che ci riguardano in prima persona insomma:
«Le classi sociali più fragili sono destinate ad una migrazione senza fine. La frammentazione e la precarietà di ogni aspetto della vita ci costringe ad agire la nostra drammatizzazione quotidiana per brevi periodi in molti luoghi frammentati, complice anche l’esplosione delle professioni creative che prescindono dalla presenza in un luogo, ma necessitano solo di testa e wifi».
Qui sotto alcuni eventi:

  • Questo fine settimana c’è il Festival dell’Internazionale a Ferrara. Potete consultare il programma qui con anche gli spiegoni sui singoli incontri
  • Il 2 Ottobre, domenica, andiamo all’Eroica a festeggiare (non in bici) e a respirare aria di festa e polvere, appunto. In Toscana.
  • Ricordiamo l’appuntamento del 9 Ottobre con la Marcia della Pace – noi ci saremo e andremo con l’autoblus (organizzato da ARCI).
  • Questo week end a Modena ci sono un sacco di robe culinarie. Gustiamo, stuzzicagente autunnale

Per la serie “Gallina vecchia fa buon brodo: operazione nostalgia”

  • A ottobre esce l’ennesimo disco di quei vecchioni dei NoFx ma anche il nuovo degli Opeth!
  • Bruce Springsteen, Newsletter sgangherata, newsletter, Modena, Bologna, Reggio EmiliaOggi esce la biografia di Bruce Springsteen. 536 pagine. 20€. (Siamo contro l’abuso delle biografie ma questa non è la solita biografia alla Francesco Sole).
    La trovate anche al mercato coperto al banco del pesce
    “Vorrei dei Gamberi”
    “Ecco a lei la biografia di Bruce Springsteen”
    “Mah….”
    “Buon appetito!”
    Pochi mesi fa, tra l’altro, l’abbiamo visto dal vivo senza conoscere nemmeno una canzone – sì, Born in the USA la conosciamo ma non l’ha fatta –  e siamo rimasti per 4 ore come i pesci al banco del mercato (c’era uno che ogni tanto ci bagnava e ci buttava il sale addosso gridando “sì, signora, è fresco, guardi l’occhio!”).
    P.S. Dopo aver visto un live di Bruce, non avrà più senso spendere 30€ per vedere i Lokka Ripka.

Tantissima carne da ardere al fuoco. Vi invitiamo a interagire, a rispondere, a condividere. Non ci piacciono le newsletter unidirezionali. Noi vorremmo interazione, poi vi aspettiamo a casa e ne parliamo.
La prossima volta parleremo di, commerci equi e solidali, banane, città e altre cose interessanti.

A presto amici,
godetevi questa settimana

Emi, Gil, Laura, Richi

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