Il potere della lettura3 min read

La lettura, proprio come i supereroi, ha dei superpoteri

A cosa serve leggere? Riflessione su quale sia il reale potere della lettura

Sto per mettermi a leggere un libro su Bologna, città che amo e che è stata la mia seconda casa durante l’Università. Sono le 23:07, sono seduta sul letto di un piccola appartamento di Roma mentre scrivo questa piccola riflessione sul potere della lettura.
Così come qualcuno scrisse L’Elogio della follia, io vorrei scrivere il mio umile Elogio della lettura. E non me ne vogliano Erasmo e tutti suoi sostenitori.

Il 23 aprile 2016 sarà la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore e ho pensato di riportare qui qualche mio pensiero su questo tema, a me molto caro, sperando di darvi qualche spunto di riflessione. Avrei potuto usare come titolo un ben più classico “Il piacere della lettura” ma la lettura non è solo un piacere, certo è fondamentale che lo sia, ma è ben di più.

Il potere della lettura, Casa MazzoliniLa lettura ha molti poteri, come i supereroi e proprio come loro riesce a salvare le persone dai pericoli di tutti i giorni. Un libro ci può salvare dalla tristezza per esempio, in momenti tristi leggere ci può aiutare a distrarci da situazioni difficili o dalle tante preoccupazioni che ci attanagliano. Allo stesso modo ci può salvare dallo stress, regalandoci un momento di relax e di evasione dalla realtà, facendoci dimenticare, anche solo per qualche minuto, le montagne di lavoro da sbrigare, i rimproveri del capo o le mille commissioni che dovremo fare in pochissimo tempo appena usciti dall’ufficio. Inoltre leggere ci salva dalla noia, vi siete mai chiesti perché in bagno sulla lavatrice c’è sempre qualcosa da leggere?!

Oltre a tutto questo c’è un pericolo molto più grande da cui la lettura ci protegge: l’ignoranza. Leggere non solo ci salva ma ci dà gli strumenti e ci insegna i trucchi per continuare a sconfiggerla, leggendo saremo sempre un po’ meno ignoranti e diventeremo a nostra volta un po’ supereroi.

Per parlare fuor di metafora basti pensare che grazie alla lettura possiamo conoscere nuove persone, nuove culture, nuovi modi di pensare o vedere le cose, possiamo imparare le lingue e le ricette ma soprattutto impariamo a scrivere e parlare, il che sembra cosa scontata ma, credetemi, non lo è.

Con la cultura non si mangia, Casa MazzoliniPurtroppo la lettura viene spesso percepita come un’imposizione, dalle scuole elementari fino all’Università ci vengono elencati libri che dobbiamo leggere e se in tutto questo elenco di libri prevale una maggioranza di titoli che non ci interessano, purtroppo si crescerà con l’idea che i libri siano tutti noiosi e infiniti. Le maestre prima e i professori poi hanno quindi un arduo compito da svolgere, che è quello di “azzeccare” le scelte dei libri da far leggere ai propri alunni. Perché c’è un’età per ogni libro e soprattutto non è detto che uno stesso libro possa andare bene per tutte le persone o per tutti i momenti della vita.

Ricordo bene come in passato rimandai tre volte la lettura di un libro, quando dopo poche pagine lo lasciavo da parte perché non mi coinvolgeva e non mi veniva la voglia di proseguire. Poi dopo qualche anno decisi di riprenderlo in mano e lo lessi in pochissimi giorni, vi assicuro che mi piacque molto perché mi insegnò molte cose.

Infine, al contrario di quanto fa la Follia nel suo Elogio, io non vi invito a dimenticare quanto ho appena detto, anzi spero possa avervi fatto riflettere e soprattutto vi abbia fatto venire voglia di prendere in mano un libro. E’ l’augurio migliore che possa farvi ora, che possiate trovare libri che vi salvino, proprio come i supereroi.

 

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